sabato 17 dicembre 2016

Firmacopie Natalizio - Mondadori Bookstore Saronno

Vigilia di Natale... col Munch!
Ovvero: firmacopie natalizio

Cari amici di Saronno e dintorni,

 se siete in ritardo con gli ultimi regali, se volete degli auguri personalizzati o, semplicemente, passare per un saluto, vi ricordo che sabato 24 dicembre sarò al MONDADORI BOOKSTORE SARONNO (via Portici, 12), dalle 10 alle 19.30, per augurare a tutti voi uno splendido Natale!

Passate a trovarmi!!

martedì 22 novembre 2016

Il Munch... in Mondadori Saronno

Cari amici,
sabato 3 dicembre vi aspetto in Mondadori Bookstore Saronno, in compagnia de Il furto dei Munch,  per una giornata di chiacchiere, curiosità, firma copie e...
Dite che è troppo presto per gli auguri di Natale?
Passate a trovarmi!

venerdì 18 novembre 2016

Miscela conclusiva

"Non muovetevi, eh"
"No, no, figurati..."
(la foto mossa rende molto lo spirito della serata)
Visione di insieme:
immaginate una strada. Trafficata. Molto. All'inverosimile. Strisce pedonali che traggono in inganno gli automobilisti (che non ne conoscono il significato e pensano siano soli vaghi motivi decorativi per abbellire l'asfalto, spezzandone col chiaroscuro orizzontale il grigiore). Immaginate le luci dei lampioni che diventano nebbiolina arancione palpabile grazie alla pioggia che cade quasi invisibile ma dannatamente presente (e fredda!).
Immaginate una ragazza in equilibrio precario su un misero tacco (e non stiamo parlando di un 12 a spillo, badate bene... ma il mio equilibrio è precario, tout-court) con una groooossa borsa sulla spalla destra, borsa piena di scartoffie e libri, che non aiuta a mantenere stabilità e andatura eretta.
Mettete tutto insieme e mescolate.

Milano + Pioggia + Tacchi = pessima combinazione di fattori

Alla fine, però,

Inaugurazione Bookcity 2016 - Elif Shafak


Dopo aver ricevuto dalle mani del Sindaco di Milano,
Giuseppe Sala, il Sigillio della Città.
Elif Shafak dialoga con Rula Jebreal



Biglietto accredito stampa
C'è un sospiro, dietro ogni frase pronunciata da Elif Shafak, un fruscio che accompagna la sua voce, come un velo mosso; un dolore controllato eppure mai sopito. E' il dolore della consapevolezza, mitigato dalla

lunedì 7 novembre 2016

Tentando

"Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai,
(...) Nell'amor le parole non contano:
conta la musica"
 
 
Ovvero: "Il furto dei Munch" è sbarcato da pochi giorni nelle librerie, la redazione Cultura di Quotidiano.net lo annovera tra i quattro gialli da leggere nel mese di novembre ("Non c'è niente di meglio di un buon libro giallo per passare le prime fredde serate di metà autunno. Ma quale scegliere? Ecco la nostra selezione, fatta spulciando la migliore produzione italiana attualmente in circolazione." Oddio), e qui è tutto un tripudio di arte, musica e parole
Agata si destreggia tra mezze verità e

sabato 8 ottobre 2016

Il furto dei Munch... in libreria!


Ci siamo, è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia!
Da oggi, il cartaceo de "Il furto dei Munch" è in preordine su Amazon e qui siamo tutti in fibrillazione!
Agata, Giulio, Sevastian e Lui vi aspettano nelle librerie dal 20 ottobre.
Mettete sotto chiave l'argenteria!

Andrea G. Pinketts aveva definito Agata "una protagonista indimenticabile... una sirena nel mondo dell'arte"...
Ragazzi, le sirene saranno anche belle, ma sanno essere anche molto pericolose!
E voi?
Vi fidereste del canto di una sirena?
Siete disposti a credere nelle apparenze?

Perché la verità è solo una parola.
Perché TUTTO è apparenza.
Perché la menzogna, a volte, non è una scelta ma un obbligo che pesa come un macigno... e trascina con sé eventi!


Ci vediamo il 20 ottobre!

venerdì 24 giugno 2016

Giorgia Penzo, l'arte che va a ruba e l'impresa di Paal Enger

... e poi scopri un blog.
Lo scopri per caso, perché un articolo parla de Il furto dei Munch, e tu sei già felice così.
Pensi: oh, che bello, una segnalazione del romanzo!
Pensi: leggiamo cosa scrive.
Leggi.
E scopri un

mercoledì 22 giugno 2016

Presentazione "La capanna dello zio rom", di Andrea G. Pinketts

 

Era una Milano nera e luccicante, quella di ieri sera.
Nera come la nebbia dissipata dal solstizio d'estate, come le pagine create dalla fantasia reale della mente di Andrea G. Pinketts; luccicante come il mondo che ruota intorno a Le Trottoir à la Darsena, conclave e crocevia di artisti.
L'occasione era la presentazione dell'ultimo romanzo del

mercoledì 1 giugno 2016

Festival Cultura Mediterranea - Imperia 3-5 giugno 2016-


Amici liguri e non,
se già siete da quelle parti durante il ponte del 2 giugno, vi aspetto domenica 5, alle 17.30 presso il Bar Crazy di via XX Settembre, per una piccola presentazione fuori-sede de Il furto dei Munch (La Corte Editore).
Moderatore: miss Elisabetta Friggi (GAZ Magazine)
Racconti, curiosità, piccole morbosità impenitenti... e libri.
Ovviamente.


Sito Internet: Fiera del Libro Imperia



martedì 31 maggio 2016

Ossessione - Stephen King

Poi leggi certi libri e capisci perché sono stati tolti dal commercio.
E' stato un po' come affacciarsi sullo squarcio della generazione perduta (americana, ma non solo), su ciò che avrebbe potuto essere... e, diamine, è stato davvero!
Quando King -pardon, Richard Bachman, ma tanto ormai si sa che

martedì 17 maggio 2016

Al Salone di Torino... #piovonohashtag

Questa è la verità: Torino, in questi giorni, viveva su due fusi orari differenti.
L'orologio scorreva lineare per i visitatori e i lettori che, stanchi e carichi di borse, passavano in rassegna gli stand, si lasciavano conquistare da un libro o da una copertina, approfittavano per farsi fare una dedica o un autografo. Era un tempo lineare, il loro. I minuti duravano sessanta secondi, le ore duravano sessanta minuti. Ho reso l'idea?
Ecco.
C'era però un altro orologio.

martedì 3 maggio 2016

XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino 2016

Inizia il conto alla rovescia per il Salone Internazionale del Libro di Torino.
L'appuntamento è al Lingotto Fiere, dal 12 al 16 maggio.
Una tappa irrinunciabile!

Vi aspetto allo stand de La Corte Editore (Padiglione 3, Stand T41) in compagnia di tanti libri, tante sorprese, tante novità!
A proposito di novità... avete già dato un'occhiata al nuovo sito de La Corte Editore? Fossi in voi, ci farei un giretto... :)

Vi aspetto al Salone!

venerdì 15 aprile 2016

Il muro del silenzio

Più sani più belli, Aprile 2016
Ci sono vari modi per parlare di epilessia.

Io l'ho fatto pubblicando due libri sull'argomento (l'ultimo, ancora regolarmente in commercio, è L'età più bella, Butterfly Edizioni) e poi chiudendomi nel silenzio.
C'è una ragione.
Avevo qualcosa da dire a riguardo e l'ho fatto. Adesso, quelle parole producono effetti insperati, e io non posso che dire Grazie a tutti coloro che le hanno lette, le stanno leggendo o le leggeranno.
Il mio Grazie, poi, va a due giornaliste formidabili, Lilia Gentili e Maria Cristina Valsecchi, che sono riuscite a penetrare "quel" determinato silenzio e a portare oggi un messaggio di speranza (e di forza) a persone che, altrimenti, non sarei mai riuscita a raggiungere.




"La realtà è che ci si sente normali. Ma non sempre.
La realtà è che spesso va tutto bene. Ma non sempre.

mercoledì 30 marzo 2016

Tutti postano gattini sui social

Tutti postano gattini sui social.
Almeno, così era fino a qualche mese fa, quando ancora mi affacciavo, seppur timidamente, a facebook.
Funziona così: accedi al tuo profilo e ti ritrovi home e bacheca invasa da un esercito di felini di pochi mesi (suscitano più tenerezza e tenerezza, nel mondo social, equivale a like e popolarità). Mici nei prati, mici buffi sulle scale a pioli o che guardano dalla finestra, mici che giocano con un gomitolo di lana, mici che dormono. E sono tutti bellissimi e batuffolosi e ti strappano quel "Ohhh, che cariinoooo" che automaticamente genera un mi piace.
Sono le magie dei social.
Non sono su facebook ormai da mesi, quindi è possibile che la moda sia cambiata.
Ne dubito.
Allora, ecco la risposta ai mici teneroni.
Un disordinato universo gattesco (sempre in stile Dies Irae... che volete, in questo periodo va così) nel quale la mielosità cede il passo al particolare .
 
 
 
Commento della Bambina a disegnino finito:
"Mamma, ma tu, nella tua testa, hai tutto questo???"
Posto che la Bambina reputa deprecabile il disordine -anche quello solo apparente-, non credo si tratti di un complimento.
Lasciatemi divertire/2!
 
 
 
 

giovedì 24 marzo 2016

Tempo di primavera

Tempo di primavera.
Tempo di panni stesi fuori ad asciugare, di finestre spalancate, di vicini che gettano occhiate distratte all'interno di quelle stesse finestre -e tu fai lo stesso con le loro-. Tempo di maglioni nelle scatole e magliette leggere da tirar fuori. Tempo di "cambio degli armadi".
Tempo dei primi gelati della stagione, di nuvole come spugne bianche e cielo terso. Tempo di giornate che si allungano.
Le gemme che diventano timidi fiori. La magnolia in giardino -adesso è bianca, tra poco sarà lilla-. Le corolle che si aprono, tutte insieme, come un concerto.
Non è ancora il tempo di spegnere del tutto i caloriferi, ma almeno è il tempo di abbassare la loro temperatura. Tempo di insalate con pomodori e mais. Basta lenticchie.
Tempo di primavera. Tempo di attesa.
E l'attesa ha quello stesso sapore di ogni anno, di mele ancora acerbe; è come l'abito che vorresti indossare ma non puoi, perché è ancora appeso al filo del bucato: ondeggia, quando la brezza lo accarezza, poi torna falsamente statico.
Questa è l'attesa: la staticità di un abito che impiega troppo tempo per asciugarsi.

domenica 13 marzo 2016

Dies irae



Partire dai soliti Minions e finire con una rivisitazione buffa di Petrus Christus.
In sottofondo, il Requiem di Mozart.
Divertiamoci...

giovedì 10 marzo 2016

Un augurio per tutte le donne...

E poi, quasi per caso, ti ritrovi a tu per tu con le tue stesse parole.
Credetemi, è un colpo al cuore, una grande emozione.
Quelle stesse parole che ti sei ripetuta nella mente prima di dar loro forma compiuta, quelle stesse parole con le quali hai giocherellato, rivoltandole, e che ti hanno fatto compagnia a lungo, ora sono di altri.
Una voce.
Che non è la tua.
Un'intonazione perfetta.
Il sentimento che prende per mano il significato e si fa altro.
Diventa augurio. Per tutte le donne, nella giornata a loro dedicata.
Grazie alla Pagina dello Scrittore e a Mary Chioatto per questa sorpresa.
Che sia davvero un pungolo per tutte noi.
Perché l'importante è davvero volare. Sempre.

venerdì 26 febbraio 2016

La Bambina, Koji Suzuki e i genitivi oggettivi e soggettivi

Certe cose succedono perché devono succedere, inutile girarci troppo intorno e chiedersi il perché è il per come.
Succede che l'influenza di capita tra capo e collo, e non contenta va anche un po' più giù, a farsi un giretto tra i bronchi, e tu tossisci da far invidia a un'eroina di un romanzo russo. Succede che ti senti come se ti fosse passato sopra un autotreno in stile Duel ma ugualmente non ti viene il febbrone -quei bei febbroni di quando eri piccola, che ti costringevano a letto sotto le coperte e la stanza in penombra e immagini slegate dovute al delirio ridens

giovedì 11 febbraio 2016

O marcisce o fa semenza


Forse, bisognerebbe semplicemente smettere di pensare.
Forse, una buona dose di amnesia, ogni tanto, non potrebbe fare che bene.
A dirla tutta, però, non è quello che voglio. Senza memoria, senza passato, si è nulla. Un vivere presente che non costruisce radici, perché le radici risiedono in "ieri". C'è poco da fare. A meno che non si voglia edificare sulla sabbia. La qual cosa, va da sé, non è salutare.
 
Ci sono pensieri composti da immagini. Non hanno suoni, solo sfondi.
Colori falsati, come quelle vecchie pellicole da cinematografo. Un po' tremolanti, coi toni del rosso troppo accesi e il bianco che sembra panna acida.
Ci sono giorni che hanno il sapore dell'acquaragia.
E le immagini continuano

martedì 12 gennaio 2016

Il ritorno (in punta di piedi)

Buongiorno a tutti!
Avevo sospeso il blog a causa di svariati (gravi) problemi personali. Mesi di pagine oscurate.
Adesso, però, ho pensato che devo pur tentare di riprendere in mano un po' le redini. Di quello che sono stata, di quello che sono e -chissà- di quello che sarò.
Il 2015 è stato un anno altalenante. Sono accadute molte cose. Alcune, meravigliose. Altre... be', altre decisamente meno belle.
Sono stata senza parole per tanto tempo. Non "a corto di parole", cosa che comunque può succedere. Realmente: "senza parole". Monosillabi spezzati che galleggiavano in un limbo, un dolore che si stratificava ovunque e toglieva perfino la capacità di pensare.
Cosa ho imparato, da questo anno appena trascorso?
Che le cose belle accadono; e accadono perché lo hai voluto, perché ci hai creduto.
Che le cose brutte accadono. Anzi: cadono. Dall'alto, come un mattone. E ti centrano in pieno, portando con sé conseguenze. E allora non puoi dire "passerà". Perché non passa. Puoi provarci, puoi uscire e cercare di sorridere. Ma è un sorriso tirato che fa male ai muscoli. E allora, è ancora peggio.
Da qualche parte, però, bisogna pur ricominciare.
Lo devo a diverse persone.
E quindi, mentre il lavoro si accumula sulla scrivania, mentre i libri mi guardano dalle loro copertine, mentre la Bambina cresce e scopre, cerco di appigliarmi a qualcuna di quelle parole rimaste sospese nel limbo.
Non sarà facile. Ma quando mai lo è stato?
Almeno, non sarà infattibile.
Sarà lento, il ritorno. Ci saranno giorni nei quali ancora vorrò mandare tutto all'aria. Giorni in cui il limbo mi andrà bene e, magari, deciderò perfino di arredarlo.
Ma so che verrà anche il giorno in cui, nel limbo, deciderò di spalancare la finestra e fare entrare un po' di aria fresca. Che mischi i monosillabi e le frasi spezzate. Fino a ricongiungerle.
Buon Anno a tutti!