martedì 28 aprile 2015

Divergent - Veronica Roth


Puoi anche essere una categoria dello spirito e vivere in un mondo tutto tuo, ma quando una saga è sulla bocca di tutti, c'è poco da fare: ti arrendi e ti ci addentri.

venerdì 10 aprile 2015

Il compleanno del Fidanzato della Bambina

"Siamo mamme.
Abbiamo il sacrosanto diritto di
farci seghe mentali e
rompere per queste le balle agli altri."
-la finezza della Bolzan-

Parlo al telefono con un'Amica. Più di un'amica, in verità (da cui, la A maiuscola).
Quando condividi con qualcuno la stanza d'ospedale nel reparto maternità, quando affronti con lei -e due agguerritissimi cosini urlanti e paonazzi- un'intera notte in bianco -ma proprio in bianco, qui non si scrive mica per eufemismi!-, la ragazza in questione diventa Qualcosa.

Finalmente sei qui - Gianni La Corte

"Non dirlo a nessuno. Ti pregheranno di svelare il segreto,
ma appena glielo dirai, non conterai più niente (...).
Il segreto non fa colpo su nessuno.
Il trucco che c'è dietro, invece,
è ciò che conta!"
 
The Prestige - regia di C. Nolan, 2006-
 

 
Ma, dico io: ci vantiamo tanto di essere uomini e donne di mondo. Abbiamo letto una valanga di libri e visto tonnellate di film sull'argomento. Ne deriva che qualcosa dovrebbe pure esserci rimasto, no? Qualcosa dovremmo pure avere imparato. Dovremmo pure sapere come vanno le cose!
Invece, no.

martedì 7 aprile 2015

Una risata nella notte

Ci sono notti in cui il silenzio è una benedizione; altre, una condanna.
A svegliarmi, oggi, è stata una risata. Breve e improvvisa, uno scoppio incontenibile, come quando assisti a qualcosa di troppo buffo da permettere ai tuoi polmoni di trattenerlo anche solo per un altro istante.
Era la Bambina.

giovedì 2 aprile 2015

Quando la Bambina dimostra affetto, il tuo soffritto non può che bruciare

La Bambina è una creatura indipendente. Non è di quelle marmocchie che ti si accoccolano in grembo e richiedono coccole. Le sue manifestazioni di affetto sono rapide e incisive, non invade il tuo spazio e non ama che altri invadano il suo: è una "me" in versione mini, tanto che a volte mi chiedo come possano vedermi da fuori gli altri. Fortunatamente, poi, risolvo il dubbio con un'alzata di spalle e proseguo per la mia strada.

Noi siamo la nostra memoria

Sto leggendo un libro che parla della memoria. Di ricordi sbagliati come carta velina accartocciata. Di una vita costruita giorno per giorno, ogni volta da capo, senza sapere a cosa credere, senza appigli ai quali aggrapparsi, con una totale perdita di fiducia nelle cose e nelle persone che appartengono (ma appartengono poi davvero?) al nostro quotidiano.


Un libro che sa riempire d'angoscia il lettore, un libro che spalanca voragini di domande.
Chi siamo, veramente?
Siamo le persone sorridenti ritratte nelle fotografie?