sabato 28 febbraio 2015

Cuori d’inchiostro – Evento speciale promozione lettura, marzo 2015


Cuori d’inchiostro – Evento speciale promozione lettura, marzo 2015

Per tutto il mese di marzo trenta autori italiani decidono, di comune accordo, di scontare i loro romanzi per promuovere la lettura sul territorio nazionale. Si uniscono insieme per diffondere diversi generi letterari in tutta l’Italia: dallo storico al romance, dal fantastico al thriller. Ce n’è per tutti i gusti. I titoli sono molteplici e i contenuti vari, per accontentare anche i lettori più esigenti, senza, però, dimenticare che il prezzo è un elemento importante in questo periodo di crisi. La maggior parte dei romanzi sono disponibili in digitale su Amazon.it, per favorire la lettura su dispositivi elettronici, mentre alcuni titoli potrete ordinarli cartacei in offerta.

lunedì 23 febbraio 2015

Arriva Elso (e la famiglia si allarga)

Allora,
che Elsa sia ormai una presenza costante nella nostra vita e, cioè che è peggio, nella nostra casa, è ormai un fatto assodato.
Per chi si fosse perso la prima puntata: Elsa è la bimba che vive dietro la porta della mia camera da letto. Lì, proprio lì, nell'angusto spazio tra la porta e l'armadio.
Di lei non so molto, solo quello che la Bambina mi fa il favore di rivelarmi.

giovedì 19 febbraio 2015

Comiche in cassa


Mi sono imbattuta in un libro davvero carino! Una lettura piacevole e divertente sul magico mondo delle... cassiere!
Perché c'è tutto un mondo dietro quelle divise tutte uguali e quei sorrisi più o meno stereotipati.

martedì 17 febbraio 2015

My song for you - di Sheila Roberti

La copertina del libro


"Non voglio più cantare. Mi senti? Mi sentite? Basta, sono stanca... Lasciatemi in pace. Solo un po'. Tu non sai cos'è la mia vita. Sono un idolo. Sono un personaggio. Non sono reale! E non posso fare niente! Niente! Solo cantare..."

giovedì 12 febbraio 2015

Come vento ribelle




Diciamolo subito: la colpa non è di Sabrina: è che la Prandina si diverte a dipingerla sempre in situazioni compromettenti,

Elsa, che vive tra la porta e l'armadio

Ho sempre creduto di essere una persona con un buon senso pratico. Pochi sogni, poche fantasie e comunque tutte relegate su carta. Ma quando la Bambina insiste col dire che dietro la porta della mia camera da letto abiti un'altra bambina... be', qualche pensiero comincia a venirmi.
Comincia tutto in vacanza, qualche mese fa.
La Bambina sta

venerdì 6 febbraio 2015

Mary Read - Nemica del genere umano

Mi sarà difficile dimenticare l'intrepida Mary,
Copertina - Illustrazione di Andrea Rizzi
perché in lei risiede la parte più nascosta di tutte noi: una donna che sfida il mondo e le convenzioni in nome della libertà personale (quella profonda, radicata nell'animo) un po' per indole, un po' per necessità.

Uno sguardo all'interno: struttura del castello

Uno sguardo all'interno... be', ci vuole, no?
Il mondo di Rya è un mondo reale, fatto di foreste, taverne

giovedì 5 febbraio 2015

Solo chi è Grande può Scrivere male (e prendersi gioco di chi lo deride)

"Appendere lenzuola in quel gelo è una specie di tortura. Nessuno può saperlo se non c'ha provato, e una volta che c'ha provato, non se lo scorda più.
sci con la cesta, che ti sale in faccia tutto il vapore, e il lenzuolo che sta sopra è tiepido e magari pensi anche che non è poi la fine del mondo... se è la prima volta che ti capita. Ma ora che hai appeso il primo e hai raddrizzato bene gli angoli e l'hai fermato con le sei mollette, ha smesso di fumare. E' ancora bagnato, ma adesso è anche freddo. E tu hai le dita bagnate e anche le dita sono fredde. Però passi al secondo e poi a quello dopo e a quello dopo ancora e intanto le dita ti diventano rosse e cominciano a non funzionare bene e ti fanno male le spalle e hai un crampo nella bocca per la fatica di tenerci le mollette in modo da avere le mani libere per reggere quelle lenzuola della malora e tirarle bene bene, ma il vero supplizio è quello che senti nelle dita. Almeno diventassero insensibili. Quasi quasi ci speri. Invece no, solo rosse, e se hai abbastanza lenzuola da appendere ti passano al viola pallido, come i bordi di certi petali di giglio. Finisci che non hai più mani, hai come degli artigli. Allora cominci a star male perché sai che cosa succederà quando finalmente tornerai a casa con la cesta del bucato vuota e le mani reagiranno al caldo Prima formicolano, poi cominciano a pulsarti nelle nocche, solo che è una sensazione così profonda che sembra più un gridare che un pulsare. (...)
Quando le dita cominciano a riscaldarsi di nuovo, è come se ci avessi dentro un alveare. Così te le strofini con qualche unguento e aspetti che il prurito passi e già sai che puoi metterci tutto l'emolliente di questo mondo di quelli comprati in farmacia o chili di semplice crema, che tanto alla fine di febbraio avrai lo stesso la pelle così screpolata che se chiudi il pugno con forza ti si spacca tutta e prende a sanguinare."
 
 
Bene.
Quando mi prendono i momenti di sconforto, vado a rileggermi questo pezzo.
Io credo che un tizio come Stephen King possa piacere o non piacere, ma dovremmo almeno essere concordi su un fatto: sa scrivere e sa scrivere bene.
Altrimenti, non avrebbe buttato fuori un libro come Dolores Claiborne.

martedì 3 febbraio 2015

Presentazione "L'età più bella" 15 febbraio 2015

E poi, succedono cose che non ti aspetti.
Succede tutto per caso, in un periodo in cui hai altro per la testa.
Succede che apri un messaggio e ti si spalanca il mondo, e tu non puoi che abbassare gli occhi e mormorare "grazie", perché ogni altra parola sarebbe misera e superflua.
Succede che tu sei sempre stata una Categoria dello Spirito, e che adesso hai una ragione in più per esserlo (una necessità, una bazzecola: non possiedi il dono dell'ubiquità).
Succede che non sei mai stata a Lipari, che non prevedi nemmeno (purtroppo) di andarci a breve, ma che una parte di te, forse quella più importante, è già lì che sorride e si ambienta.
Succede questo:

Le regole della Fiaba

Che ci piaccia o no (e spesso non ci piace, perché ci sentiamo legati e privati di una sorta di libertà che crediamo di esserci guadagnati col sudore della fronte e le dita sporche di inchiostro), ogni genere narrativo ha delle regole, che poi vere e proprie regole ferree non sono. Diciamo che si tratta di norme...